Caso 1: Richiesta di un ex collega. Lo chiamerò X per privacy e cancellerò tutti gli elementi che lo possano rendere riconoscibile.

Prima mail di X. Testo originale [privacy fra parentesi quadre] {mie considerazioni fra parentesi graffe}:
Ciao [il mio nome contratto],
come stai? Sei pieno di Guiness? {vivo in Irlanda, questo significa che mi immagini sempre ubriaco?}
Quando rientri in Italia? {non ricordo di aver mai detto che lo farò} Sto partendo con un progetto e ti voglio coinvolgere. {lo sapevo, lo sapevo, lo sapevo}
Ciao
[segue nome del mittente]
Rispondo alla mail di X. Testo originale [privacy fra parentesi quadre] {mie considerazioni fra parentesi graffe}:
Ciao [il suo nome], la Guinness la lascio agli irish. {infatti non mi piace}
Non ho ancora ben chiare le idee sul mio ritorno, sinceramente quello che leggo sui giornali non mi lascia ben sperare.
In cosa mi vuoi coinvolgere? {lo sapevo, lo sapevo, lo sapevo}
:-)
Seconda mail di X. Testo originale [privacy fra parentesi quadre] {mie considerazioni fra parentesi graffe}:
Nel 2009 metto in piedi una piccola società e parto con una community su [tema della community].
La mia socia scrive per [nome di testata giornalistica famosa] di [argomento] e ha appena pubblicato un libro sul [argomento ampio], conosce tutti i critici del settore.
Per la parte tecnica ho già l’ok di [cita nome conosciuto], per la parte marketing e commerciale sono scoperto [si riferisce alla sua persona]
Scherzi a parte ci manca solo il web designer, confido in te. {perchè io? ce ne sono tanti in giro}
All’inizio sarà un investimento {lo sapevo, lo sapevo, lo sapevo}, una volta partito il progetto spero che possa dare buone soddisfazioni a tutti.
Se la cosa ti può interessare e decidi di rimanere, tempo permettendo puoi anche lavorare da remoto
Fammi sapere
venerdì 19 dicembre 2008
Nuova Rubrica: le opportunità di collaborare ai progetti dei miei amici. Venditori.
Anche i russi sbagliano.

Non solo errori grammaticali, quelli li faccio anche io, ma anche errori nella progettazione di un CMS.
Confermo: sono umani.
mercoledì 10 dicembre 2008
Sformato di patate
* 150 g di Asiago (o Provola)
* 50 g di burro
* 1/2 bicchiere di latte
* 1 mozzarella
* pangrattato
* parmigiano
* 500 g di patate
* 70 g di prosciutto cotto a dadini
* sale
* 2 uova
Sbucciare, lavare e tagliare a pezzetti le patate, quindi lessarle. Una volta cotte, schiacciarle con uno schiacciapatate o con una forchetta.
Unire il burro ammorbidito fino a scioglierlo completamente, quindi unire le uova sbattute, il sale, il latte, il parmigiano, il prosciutto , l'Asiago e, se piace, un pizzico di noce moscata.
Imburrare una teglia da forno e cospargerla di pane grattuggiato. Versare uno strato di composto, disporre le fettine di mozzarella, ricoprire il tutto con un nuovo strato di patate.
Spolverare con pane grattugiato, aggiungere fiocchi di burro e cuocere in forno per circa 20 minuti.

